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ISLANDA – DA AKUREYRI A REYKAVIK

Sono oltre 900, per 13 gg attraversando il cuore dell’ Islanda lungo geyser, piste di sabbia nera, colline multicolori, rombanti cascate, terme fumanti, deserti lunari, calotte glaciali, pozze di fango eruttanti, vette vulcaniche, ed un sole che non tramonta mai.
Si arriva in macchina affittata al nord ad Akureyri e si pedala verso la regione geotermica del Lago Myvathn, per poi inerpicarsi sulla caldera di Askja e superare il deserto interno. Si continua costeggiando la regione del Landmannalaugar, dove finisce lo sterrato, fino a costeggiare la frastagliata costa sud per arrivare a Reykjavík.

 

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Islanda

Il percorso (http://www.bikemap.net/it/route/1980205-islanda2/#/z10/64.1693,-21.59089/terrain) duro nella prima parte sulle strade sterrate Gaesavotn F910 e Sprengisandur F26 è pressoché pianeggiante nella seconda parte; Le piste interne sono sabbiose, con sassi e guadi da attraversare.

Si dorme in campeggio, ostelli, rifugi (HUT). Il campeggio libero in tenda è cmq  permesso. Ad agosto la temperatura è gradevole, tra i 15°C di giorno, sui 10°C di notte. Il tempo è instabile con possibili temporali leggeri di breve durata. In alcune zone interne dove raggiungeremo gli 800m slm si può raggiungere i 0°con possibilità di neve. Probabilità di vento forte ed insetti. Tenda, indumenti e sacche impermeabili sono necessari.

Per il vitto i ristoranti sono proibitivi (costo50€ a pasto). Fornelletto e spesa nei supermercati locali o negli spacci presso i distributori di benzina. Importante il rifornimento prima dello sterrato perché non ci sono i supermercati per quasi 300 km ma solo qualche punto di ristoro non affidabile e rifugi per rifornirsi di acqua.

Islanda è uno dei paesi più cari al mondo. Il costo totale sarà intorno ai 1300€; 500€ di viaggio più circa 50€ al giorno per vitto(30€), alloggio(10€), varie (10€). 80€ per la macchina Keflavik Aeroporto - Akureyri; spesa Islanda 800€. Più eventuali costi per attrezzatura/bici.

Per il volo con scalo ci siamo affidati a Lufthansa (gratuità delle bici).


DESCRIZIONE SINGOLE TAPPE

1. Akureyri – Reykyahlid (Lake  Myvath): 100 km tutti in asfalto sotto una leggera piogerellina. Percorso ondulato. Da vedere Godafoss e la parte sud del lago. Bel campeggio sul lago. Da non perdere la laguna Blu.

2.  Reykhialid- Thorsteinsskali Hut (F88): 90 km di cui gli ultimi 60 di sterrato. Importante rifornimento di cibo perché nel mezzo delle Highlands è difficile procurarselo. Tappa abbastanza pianeggiante, bello all’inizio il sito geotermico di Hverir. Poi si svolta a destra su uno serrato di color nero abbastanza ben tenuto. Problematica la parte finale con alcuni guadi (facili) e pista allagata. Molto suggestivi alcuni tratti.  L’Hut dispone anche a di posti a dormire ma era al completo. Abbiamo montato tenda.

3. Thorsteinsskali Hut - Dreki Hut: 35 km ondulati circondati da un bel paesaggio lunare; al rifugio Dreki cucina e possibilità di dormire all’interno. Di pomeriggio visa alla caldera di Askja. 8 km in salita in bici più altri 2-3 a piedi. Molto freddo da non perdere.

4. Dreki Hut – F910 new: tappa di soli 50km dovuto al fondo pessimo di sterrato che nei primi 30 km ci ha visto percorrere molti tratti a piedi causa fondo sabbioso. Il resto molto roccioso. Paesaggio spettacolare. Abbiamo dormito in tenda.

5. F910 new – Nyladur Hut: 75km di terreno molto roccioso; difficile compiere medie superiori a 10 km/h. Numerosi saliscendi. Nella parte finali 4 guadi di cui il penultimo prima dell’incrocio con la F26 springisandur molto difficile per la forza della corrente. Arrivo con il freddo verso notte al rifugio. Possibilità di dormire e cucinare.

6. Nyladur Hut – Versalir: 55 km sulla F26 Springisandur. Sterrato migliore guadi finiti ma una fredda pioggia ci ha accompagnato fino al vecchio motel abbandonato di Versalir. Ci siamo accampati in tenda dentro una fattoria abbandonata.

7. Versalir – Hrauneyjar: 60 km negli ultimi 10 si rimettono le ruote sull’asfalto. Molto vento, per fortuna a favore ed una serie infinita di bellissimi laghi. Si dorme e si mangia in Motel.

8. Hrauneyjar – Fludir: 120 km Tappa abbastanza pianeggiante, asfaltata, con vento a favore e con possibilità di fare la spesa lungo il percorso. Metà percorso c’è una bella cascata. Arrivo nella città termale di Fludir. Brutto il campeggio ma bella la secret lagoon.

9. Fludir – Pingvellir NP: 100 km e visita dei siti turistici di Gulfoss (cascata) e Gyser. Tappa piana, tranne nel finale e molti cicloturisti. Campeggio prima di entrare nel parco.

10. Pingvellir – Reykjavik: 55 km con visita la PN di Pingvellir arrivo a Reykjavik tramite strada molto trafficata a più corsie. Campeggio un po' in periferia ma adiacente alle piscine comunali cmq è facilmente raggiungibile il centro.

11. Skogafoss – Vestmanayer: Circa 60 km pianeggianti si arriva a Skogafoss con l’autubus di linea da la si raggiunge prima punto panoramico sul vulcano Ejanafajokull poi la cascata di Seljandifoss;  da lì si raggiunge la costa e ci imbarca verso le isole Vestmanayer. Si dorme in un ostello in città

12. Vestmanayer – Hveragerdi: 80 km Breve giro sull’isola in bici alla ricerca delle pulcinella di mare e poi ritorno e pedalata verso Hveragerdi. Da fare assolutamente il bagno nel fiume caldo distanze circa 3 km a piedi dalla città. Si puù fare anche in bici ma molto ripido.

13. Hveragerdi – Rejkyavik: 35 km si inizia con una salita di 10 km per poi arrivare il leggera discesa nella capitale.

 

 

 

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